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Help in Action
Help in Action, Lama Gangchen Kiurok Tsochun,
è una ONLUS fondata da Lama Gangchen. Il nome tibetano che
ha dato all'associazione significa associazione "per dare
aiuto ai più poveri e dimenticati". L'associazione,
che esiste ed opera fin dal 1992, su basi di volontariato, è
stato riconosciuta dal governo italiano nel 1997.
Help in Action si occupa di adozioni a distanza e segue diversi
progetti umanitari. Per avere maggiori informazioni è possibile
consultare il sito di Help
in Action
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Adozione bambini |
Adozione monaci |
Adozione anziani |
Adozioni a distanza
Il progetto adozioni a distanza è attivo in Nepal, Tibet,
India e Sikkim.
In Tibet l'Associazione opera prevalentemente nei villaggi dell'area
di Shigatse, nel Tibet Centrale.
Attraverso "Help in Action" è possibile adottare
un bambino, una persona anziana o ammalata, oppure un monaco tibetano
(bambino o adulto) che vive in monastero. L'aiuto dell'Associazione
raggiunge inoltre (attraverso l'adozione di un monaco o di un piccolo
monaco) diversi monasteri tibetani. Qui è preservata la preziosa
e antica tradizione spirituale, culturale, artistica e medica del
Tibet, patrimonio dell'umanità
L'adozione a distanza è il modo per creare
un bellissimo rapporto umano.
I progetti umanitari
Help in Action lavora anche per trovare fondi per sostenere
progetti educativi, culturali, sociali e sanitari nelle comunità
himalayane, come la costruzione (e poi il sostegno per il loro funzionamento)
di scuole, cliniche, dispensari, monasteri, acquedotti a così
via.
Salute (Tibet)
Da molti anni stiamo sostenendo finanziariamente la clinica
del monastero di Tashi Lumpo che accoglie circa 150 pazienti al
giorno provenienti dall'area circostante.
Vicino al monastero di Gangchen abbiamo costruito una piccola clinica
che funziona già da alcuni anni. E' la sola in un'area molto
vasta. Un dottore tibetano vive e lavora lì. Tutto (dalla
visita alle medicine) viene fornito per una cifra simbolica.
Abbiamo costruito 5 altri dispensari nel distretto. Ma serve aiuto
per provvederli regolarmente di medicine e per permettere al dottore
di visitare regolarmente i villaggi (talvolta molto lontani) dei
dintorni. Fino ad oggi sono stati donati per il progetto e le attività
legate alla salute in Tibet circa 50.000 US dollari.
Il Monastero di Gangchen
Quello antico venne distrutto nel 1959. Adesso è stato ricostruito.
E' il cuore del villaggio e il luogo in cui sopravvivono la tradizione
e la cultura tibetana. Devono essere ancora costruite le stanze
per i monaci (attualmente a Gangchen vivono circa 20 monaci).
Progetto Acqua in Tibet
L'acquedotto del villaggio di Gangchen è stato inaugurato
l'estate del 2001 e stanno per esserne costruiti altri due. In quest'area
la drammatica scarsità di piogge, concentrate solo in estate,
fa sì che per lunghi mesi la popolazione sia costretta a
bere dalle pozze che si formano nel terreno, con gravi conseguenze
sul piano della salute; manca inoltre l'acqua per irrigare, e per
gli usi igienici e domestici.
Gli ingegneri della 'Jack Stern ltd.', autori del progetto che sfrutta
una sorgente montana, stimano un allungamento di circa 15 anni in
media nella vita delle persone.
Scuole in Tibet
Ci stiamo già prendendo cura di 10 scuole nel distretto ma
vogliamo incrementare il nostro impegno in questo settore.
Nelle scuole di questo distretto mancano i banchi, le sedie, il
denaro per il riscaldamento, per acquistare libri e materiali scolastici,
per pagare gli insegnanti e così via..... E' prevista inoltre
la costruzione di una scuola elementare nel villaggio di Gangchen.
Himalayan Healing Center (Kathmandu, Nepal)
La clinica, situata nella periferia di Kathmandu,
fornisce assistenza medica a costi minimi ai bambini adottati e
alla poverissima popolazione dell'area; offre cure allopatiche e
di medicina tibetana e ayurvedica ed è composta da un ambulatorio
di medicina generale, un ambulatorio dentistico e uno oculistico.
E' inoltre in preparazione un'attività costante di formazione
all'igiene per i bambini e le loro famiglie. Diversi medici occidentali
hanno già offerto il loro aiuto come volontari, insieme ad
un gruppo di medici nepalesi che vi opera permanentemente.
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