| Gli elementi e le loro corrispondenze
nel macrocosmo
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| Terra |
Acqua |
Fuoco |
Aria |
Spazio |
Secondo il Tantra di Kalacakra,
sia l’universo nel suo insieme (macrocosmo) sia ogni essere
vivente nella sua individualità fisiologica (microcosmo)
risultano composti dai medesimi elementi costitutivi, organizzati
nel medesimo ordine, tale da permettere di stabilire una similitudine
tra uomo ed universo. Il corpo e la mente dell’uomo sono un
piccolo universo che rispecchia esattamente l’universo esterno
: in altre parole, sono una replica o un riflesso dell’universo
o, più esattamente, un universo in scala ridotta.
Ciò significa che ogni microcosmo (tra cui l’uomo)
è partecipe delle medesime leggi del macrocosmo ed è
costituito dai medesimi elementi ed energie. Si tratta di energie
fisiche, di forze dinamiche, che formano - sia nel macrocosmo che
nel microcosmo - tutti fenomeni fisici, materiali. Si dà
il nome di materia alla forma che viene assunta dall’energia,
cioè a certi fenomeni meccanici, chimici, elettrici ed organici
che producono la comparsa e la scomparsa di cose composte
di atomi. Il mondo materiale, cioè la materia che si esplica
e si manifesta negli oggetti dei sensi, ci appare in 4 diversi stati
di aggregazione dotati di particolari proprietà, detti elementi
(mahabhuta). Dunque, la base materiale di tutti gli oggetti e fenomeni
fisici esistenti - siano essi animati od inanimati - è costituita
da 4 ELEMENTI, chiamati convenzionalmente “terra, acqua, fuoco
ed aria”. Essi non vanno intesi nel loro significato letterale,
ma simbolizzano le qualità proprie della materia (che alla
fin fine è energia) : essi cioè continuano a portare
gli antichi nomi di terra, acqua, fuoco ed aria, benchè questi
siano puramente indicativi delle loro rispettive funzioni di estensione,
coesione, calore e movimento.
Queste caratteristiche funzionali qualificano dunque l’energia.
TERRA è l’elemento che si manifesta
tramite la qualità statica di resistenza, stabilità,
durezza o repulsione, cioè come solidità (che dà
estensione agli oggetti) e come inerzia o gravità. Si tratta
della funzione energetica che determina la qualità della
massa.
In senso fisico, infatti, la terra è solida, stabile e sicura,
è la base su cui possiamo agire e costruire;
ACQUA è l’elemento che si manifesta
tramite la qualità della coesione od attrazione, cioè
come viscosità e fluidità, come sintesi.
In senso fisico, infatti, l’acqua - diversamente dalla terra
- permette il movimento ; essa stessa può fluire e scorrere,
aderendo alle superfici con un contatto più preciso e completo
di quello della terra;
FUOCO è l’elemento che si manifesta
tramite la qualità del calore, cioè come irradiazione
o radioattività; è la qualità dell’energia
termica o temperatura nei suoi vari aspetti di freddo e di caldo;
ARIA è l’elemento che si manifesta
tramite la qualità dinamica del movimento, della vibrazione,
dell’oscillazione, del ritmo e quindi del mutamento o trasformazione,
cioè come leggerezza e gassosità. Non si tratta del
semplice movimento dell’aria o di un oggetto nello spazio,
ma piuttosto il continuo adattamento o accomodamento tra le due
opposte forze dell’estensione che respinge e della coesione
che attrae1. Nel macrocosmo si tratta del ritmo dell’universo
in cui le creazioni e le distruzioni del mondo si susseguono periodicamente
l’un l’altra come l’inspirazione e l’espirazione
nel corpo umano.
SPAZIO: esso viene usato nel senso di elemento
insieme con le altre 4 qualità essenziali, ma rimane tuttavia
nettamente distinto da esse, come lo spazio dall’aria. In
effetti, lo spazio è l’assenza dei precedenti 4 fattori
e quindi è la non-ostruibilità, la quale permette
il loro funzionamento e l’esplicarsi di tutte le potenzialità.
Spazio è dunque ciò in cui prende posto il movimento
(cioè che lo rende possibile) e ciò attraverso cui
le cose assumono apparenza visibile (ossia vengono a possedere estensione
e corporeità). Esso è onnipervadente perché
comprende tutte le cose (e in tal senso è lo spazio tridimensionale
della nostra percezione sensoria) e tutte le possibilità
di movimento non solo fisico ma anche spirituale: infatti, la natura
dello spazio è il vuoto e come tale può contenere
ed abbracciare ogni cosa.
Nulla può esistere senza lo spazio: esso è la precondizione
di tutto ciò che esiste in forma materiale o immateriale.
Il suo equivalente filosofico e metafisico è la Vacuità
(Sunyata) ; il suo equivalente psicologico è la Mente.
Come si vede, gli elementi non vanno intesi quali sostanze
fondamentali della chimica che resistono ad ulteriori analisi, ma
piuttosto quali princìpi fondamentali di caratteristiche
essenziali : sono cioè le qualità primarie inerenti
e presenti in ogni oggetto materiale, ossia sono i fattori essenziali
fisici primari (non sono semplicemente delle essenze o delle idee
astratte).
Gli elementi si manifestano sempre insieme e sempre in eguale proporzione:
c’è tanto elemento di calore in una fiamma che arde
quanto nel legno o nell’acqua e viceversa ; la differenza
è solo nella loro intensità. L’esistenza della
coesione (cioè dell’elemento “acqua”) in
una fiamma è provata dal suo mantenere una forma; la presenza
della repulsione (cioè dell’elemento “terra”)
nell’acqua, è provata dal fatto che essa sostiene un’imbarcazione.
Nell’ambito dell’universo, ogni elemento ha proprie
corrispondenze particolari.
Limitandoci a quelle più importanti, vanno ricordate quelle
coi colori, con le forme, con le direzioni, con le stagioni e con
le parti della giornata.
TERRA
In senso esterno, la terra è presente nel nostro e negli
altri pianeti, nelle montagne, nelle rocce, nel terreno, nei cristalli,
nei gioielli, nei metalli, nei minerali, negli asteroidi, nelle
meteoriti e nelle particelle della polvere cosmica.
| Colore |
Giallo
Esso, nel suo aspetto positivo, si manifesta come colore dell’oro,
dell’ambra e del sole a mezzogiorno, del granoturco, del
miele e del burro, come colore simbolico della terra, della
fertilità nel senso di abbondanza e quindi come emblema
di ricchezza. Nel suo aspetto negativo si manifesta come colore
della carta ingiallita, delle foglie morte e della pelle che
invecchia e quindi della malattia (decadenza) e della putrescenza
(morte). |
Forma |
Cubo o quadrato
Esso è la forma solida e squadrata che ha una compattezza
che la rende quasi priva di grazia : i suoi confini sembrano
nettamente definiti. Si tratta di una forma molto rigida : non
presenta né morbidezza né compromessi. La terra
limita ed ostacola il movimento, è statica e rigida,
è collegata alla forza di gravità : psicologicamente,
un’inerzia soffocante che sembra negare quasi tutte le
possibilità. Ma sebbene la terra sia scura e limitante,
è la base della crescita : è dalla terra che si
dischiudono e si sviluppano i germogli (grazie all’incontro
con l’elemento acqua). |
| Direzione |
Sud
Esso indica la regione più rigogliosa ed ospitale, dove
il sole è maggiormente luminoso e caldo. |
| Stagione |
Autunno
E’ il periodo del raccolto quando gli alberi sono carichi
di frutta e i cespugli gonfi di bacche ; ma anche se i frutti
e le verdure non vengono raccolti, la loro opulenza arricchisce
la terra nel processo di marcescenza, che la rende più
fertile.
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| Momento |
Metà mattina
Essa è ricca di promesse e gravida di possibilità
(il sole che sale nel cielo farà maturare frutti e verdure). |
ACQUA
In senso esterno l’acqua è presente negli oceani, nei
mari, nei laghi, nei fiumi, nelle sorgenti e nei geyser.
| Colore |
Bianco
Esso, in senso positivo, è il colore della purezza e
dell’indifferenziazione che caratterizza una mente onnipervadente
: è infatti la somma di tutti i colori, ma - in senso
negativo - proprio per questo ne è la negazione.
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Forma |
Sfera (o cerchio)
E’ la forma che essa assume quando si libera dalla forza
gravitazionale della terra (simboleggiata dal cubo). Quando
il cubo si evolve e si espande, i suoi bordi sfocano : le linee
dritte e nitide si curvano e gli angoli si fondono in una superficie
omogenea, ossia il cubo si ammorbidisce in una sfera. La sua
natura è così la vischiosità e l’aderenza
; ma è anche la base dell’elevazione, perché
i germogli sbocciano in fiori grazie all’acqua, da cui
ha origine il fluire della vita (rappresentato nelle piante
dalla linfa e negli uomini ed animali dal sangue).
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| Direzione |
Est
Esso è il punto cardinale da dove sorge il sole,
inondato dalla luce fredda e serena dell’alba. |
| Stagione |
Inverno
In esso prevale il bianco della neve e del ghiaccio e l’aria
è cristallina.
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| Momento |
Alba
In tale periodo il cielo è irradiato di luce bianca. |
FUOCO
In senso esterno il fuoco è presente nei vulcani, nel nucleo
magmatico al centro della Terra, nel Sole, nelle Stelle, nell’aurora
boreale, nelle fusioni nucleari, nel carbone, nel gas, nel petrolio.
| Colore |
Rosso
E’ il colore del sole che tramonta, ma anche del sangue,
degli aspetti vibranti e vigorosi della vita, della passione
che ci arde nel cuore ;
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Forma |
Cono (o triangolo)
Infatti, la fiamma del fuoco si sprigiona verso l’alto
da una base, assottigliandosi gradatamente verso la sommità.
Il fuoco è un’energia che si muove verso l’alto
a spese di ciò che lo circonda : in effetti, brucia indiscriminatamente
gli oggetti vicini ed ha un bisogno costante di combustibile.
E’ dunque luminoso, vivace e dinamico, ma è anche
distruttivo : le sue lingue, per salire verso l’alto,
devono consumare gli elementi sottostanti. In questo senso è
limitato : il suo apice dipende dalla base (quando il combustibile
si esaurisce, il fuoco si spegne). Sebbene il fuoco sia un’energia
distruttiva, è per il suo intervento che i frutti maturano
al sole.
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| Direzione |
Ovest
E’ il punto cardinale dove tramonta il sole con
la magnificenza del suo spettacolo di luci rosse. |
| Stagione |
Primavera
E’ la stagione fresca e vitale, in cui le gemme ornano
i rami e la natura si appresta a crescere : è l’aspetto
vigoroso della vita.
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| Momento |
Tramonto
Tale fenomeno avviene appunto nella direzione occidentale. |
ARIA
In senso esterno l’aria è presente nel vento, negli
uragani, nei tornado, nelle trombe d’aria, nelle tempeste.
| Colore |
Verde
In senso fisico, è il colore che evoca l’energia
della crescita delle piante e quindi è simbolo dell’agire,
dell’attività. In senso psicologico, è il
colore dell’invidioso e del geloso (aspetto negativo)
; ma anche il risultato della combinazione del giallo del sole
interiore dell’Illuminazione con l’azzurro della
profondità dello spazio dell’universo (aspetto
positivo).
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Forma |
Semisfera (o mezzaluna)
La mezzaluna - rispetto alla luna piena - indica un compimento
non ancora totale, un ‘andare verso’ uno stato di
completezza. Psicologicamente, rappresenta quindi una situazione
non ancora interamente illuminata : si rimane infatti nell’ambito
della dualità, evidenziata dalle due corna della mezzaluna.
In questo àmbito non restiamo nell’immobilità
della meta raggiunta, ma ci muoviamo da un aspetto all’altro,
da quello positivo a quello negativo e viceversa. |
| Direzione |
Nord
Esso è il punto cardinale dove gli elementi
interagiscono più decisamente (ad es., il vento del nord
è il più forte). |
| Stagione |
Estate
E’ il periodo dell’anno in cui la vita è
feconda, nulla è statico o tranquillo : le formiche lavorano,
le api ronzano, nel cielo scoppiano temporali. |
| Momento |
Crepuscolo (o le prime ore della notte)
In questo periodo vi è un notevole dinamismo nella natura
: i corvi tornano sugli alberi, i grilli cantano, ecc. |
SPAZIO
In senso esterno lo spazio è presente nel cielo, in caverne
e grotte, in valli e pianure, nel buco della fascia dell’ozono.
| Colore |
Blu
Esso rappresenta la fredda e spaziosa qualità del cielo,
la profondità siderale del cielo nitido e terso che si
estende all’infinito ed abbraccia ogni corpo celeste.
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Forma |
Thig-le munito del nada, cioè
un punto fiammeggiante (o cerchio)
Esso sorge dall’unione mistica dei dischi solare e lunare
: infatti lo spazio è un cerchio che non ha né
centro né periferia, ed è la sorgente incondizionata
ed assoluta, senza inizio e senza fine, di ogni cosa. Il cerchio
è la forma e che rappresenta il trascendimento di ogni
posizione e direzione, del tempo e dello spazio. |
| Direzione |
Centro
Esso non è associato a nessun punto cardinale,
perché comprende tutte le direzioni e nessuna in particolare.
E’ nel centro che si trova il coordinamento fondamentale.
Dalla posizione centrale ed originariaderivano tutte le altre
(periferiche e successive): dal punto di vista psicologico,
è dall’ignoranza che derivano tutti gli altri difetti
mentali, è sulla luce iniziale della coscienza pura che
intervengono le dicotomie concettuali, è dall’Adibuddha
che provengono i Dhyanibuddha.
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| Stagione |
Nessuna
Qui in realtà c’è solo tempo, continuità,
perché il fenomeno del tempo che passa nasce dalla continuità
dell’«adesso» : è l’esperienza
perpetua dellospazio (che è infinito, illimitato, senza
origine ed incondizionato). |
| Momento |
Nessuno
Nessuno, perché qui si ha l’eternità (o
eterno presente). |
GLI ELEMENTI E LE LORO CORRISPONDENZE NEL
MICROCOSMO.
a) a livello di corpo grossolano
Gli elementi - oltre che formare il mondo esterno - a livello microcosmico
costituiscono anche il nostro corpo fisico e sono altresì
presenti nella nostra mente:
• alla terra corrispondono (e da essa derivano) la
carne, i tessuti muscolari, le
ossa, i denti, la pelle, le unghie e i peli, l’organo dell’olfatto
e gli odori ;
a livello psichico, è la capacità della mente di far
da base per tutte le
esperienze;
• all’acqua corrispondono il sangue, la linfa,
il siero, l’urina, la sperma, la bile,
l’organo del gusto e i sapori ;
a livello psichico, costituisce la continuità della mente
e la sua adattabilità ;
• al fuoco corrispondono il calore vitale, i processi
chimico-metabolici della digestione, la lucentezza del colorito,
l’organo della vista e le forme e colori ;
a livello psichico, è la chiarezza della mente e la sua capacità
di percepire ;
• all'aria corrispondono il respiro, il battito cardiaco,
la funzione nervosa e quella motoria, nonché l’organo
del tatto e le sensazioni tattili ;
a livello psichico, è il movimento continuo della mente ;
• allo spazio corrispondono gli orifizi e gli organi
cavi del corpo (colon, stomaco, vescica, cistifellea e intestino
tenue), l’organo dell’udito e i suoni ;
a livello psichico, è la Vacuità illimitata della
mente.
Dunque, il nostro corpo (microcosmo) contiene tutte le energie e
gli elementi dell’universo (macrocosmo). C’è
un parallelismo preciso tra il corpo umano e il cosmo (il nostro
corpo è un mandala dell’universo) ; così, il
modo di formazione del mondo e quello del bambino sono analoghi
:
1) formazione del mondo :
nello spazio, che permette agli altri elementi di sorgere e di interagire,
a causa del karma degli esseri1 nasce l’energia dell’aria
; la circolazione di questa produce frizione che genera calore,
cioè l’attrito causato dal movimento dell’aria
nello spazio per milioni di anni produce l’elemento fuoco
; appena l’energia del calore tocca lo spazio, si crea una
reazione che forma il vapore acqueo, ossia produce particelle d’acqua;
quest’ultima, per condensazione, crea infine l’elemento
terra ;
2) formazione dell’essere umano :
nello spazio dell’utero, a causa delle forze karmiche e dei
venti sottili (elemento aria), la coscienza di un ‘essere
del bar-do si insinua ed entra nello sperma e nell’ovulo dei
genitori. La frizione di sperma ed ovulo produce il calore, cioè
l’elemento fuoco ; questa energia di fuoco si solleva e si
raffredda, formando l’embrione che contiene la qualità
della coesione, cioè l’elemento acqua ; questo si solidifica,
dando vita al corpo fisico (elemento terra).
Ma vi sono altre analogie secondo il Tantra di Kalacakra, ad esempio:
le 7 parti del volto (occhi, orecchie, naso, bocca, lingua, mento,
fronte) corrispondono ai 7 pianeti ;
le nostre 28 vertebre corrispondono alle 28 costellazioni ;
le 12 costole destre e sinistre corrispondono alle 12 case zodiacali
negli aspetti solare e lunare.
b) a livello di corpo sottile
Inoltre, poiché l’uomo non è composto solo di
un corpo fisico grossolano (quello che vediamo e tocchiamo), ma
anche di un “corpo sottile”, i parallelismi riguardano
pure quest’ultimo. Il primo è formato di carne, ossa,
ecc., cioè è una struttura statica ed anatomica ;
il secondo è composto invece soprattutto dalle nadi,
che costituiscono una struttura dinamica ed energetica, sia con
le sue varie funzioni organiche vitali (respirazione, digestione,
ecc.) sia col suo comportamento di azione, parola e pensiero.
Le nadi (“canali”) sono sentieri strutturali dell’organismo
umano lungo i quali scorrono continuamente il rlun (pranaa
o energia sottile) e i thig-le (“gocce o essenze
vitali”): questi ultimi sono concentrazioni o particelle di
energia costituite dall’essenza dei fluidi riproduttivi maschile
e femminile derivati dai genitori ; mentre i rlun sono ciò
che anima il nostro organismo fisico : venti o arie interiori, forze
vitali, energie psichiche o - meglio - tutte queste cose insieme.
Tali energie rappresentano il punto di contatto, di connessione,
tra corpo (fisico) e mente (che sono così diversi fra loro)
: infatti, il rlun è il supporto della mente, è tramite
il rlun che la mente sperimenta ciò che accade al corpo,
tutte le azioni sono compiute tramite il rlun e quindi si può
dire che questo è la radice di tutta la realtà samsarica.
Vi sono due tipi fondamentali di rlun : quelli degli elementi e
quelli dei sensi. Qui ci interessano soprattutto i primi, i cui
nomi sono “sostenente la vita”, “pervasivo”,
“simile al fuoco o digestivo”, “ascendente”
e “discendente” : essi sostengono la natura degli elementi,
ne hanno i colori e sono simboleggiati dalla medesima forma geometrica
; fisicamente governano certe funzioni fisiologiche (circolazione
del sangue, escrezione dell’urina, ecc.) ; essi creano i “cakra”
e si trovano in essi.
I cakra sono i punti in cui si incontrano e da cui si diramano le
nadi. Si tratta degli epicentri della struttura dinamica ed energetica
del corpo umano, nei quali si accumula il prana ricevuto e dai quali
a sua volta esso si irradia attraverso le nadi in tutto l’organismo.
I cakra si trovano lungo l’avadhuti (la nadi centrale)
in corrispondenza dell’organo sessuale, dell’ombelico,
del cuore, della gola e della testa.
Gli elementi hanno le loro corrispondenze anche coi cakra. Queste
corrispondenze variano a seconda delle pratiche yogiche e degli
scopi che si vogliono perseguire : così, per ottenere la
purificazione degli elementi secondo il Kalacakra, questi sono ubicati
e corrispondono nel modo seguente:
Elementi
Spazio (blu), Acqua (bianco), Terra (giallo), Fuoco (rosso), Aria
(verde)
Cakra
Testa (bianco), Gola (rosso), Cuore (blu), Ombelico (giallo), Perineo
(verde)
Relativamente al “corpo sottile”, gli elementi non vengono
presi in considerazione nel loro aspetto esterno nè in quello
interno (che - come abbiamo visto - riguardano rispettivamente i
loro rapporti col macrocosmo e col corpo grossolano), ma nel loro
aspetto segreto:
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SPAZIO
Può essere relativo od assoluto. Il primo è quello
che si trova all’interno della nostra mente grossolana,
sottile e sottilissima e del “thig-le indistruttibile”
ubicato nel cuore ; il secondo è Vacuità (la mancanza
di esistenza intrinseca dei fenomeni) ed è permanente.
La sua sillaba-seme è EH ; |
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ACQUA
E' la “bodhicitta bianca” o “thig-le bianco”
(l’essenza dell’energia maschile).
La sua sillaba-seme è BAM ; |
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TERRA
E' il “rlun discendente” situato al “cakra
segreto”.
La sua sillaba-seme è LAM ; |
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FUOCO
E' la “bodhicitta rossa” o “thig-le rosso”
(l’essenza dell’energia femminile).
La sua sillaba-seme è RAM ; |
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ARIA
E' costituita dai 10 rlun che fluiscono nei nostri cakra e nadi.
La sua sillaba-seme è YAM. |
Ora, in accordo con la teoria secondo cui l’essere
umano è un universo in scala ridotta, le correnti dell’energia
sottile (prana) che fluiscono attraverso il corpo sono chiamate
“forze solari” e “forze lunari” :
--le solari (o calde) rappresentano le forze tendenti
alla consapevolezza conscia, alla conoscenza oggettiva, alla discriminazione
intellettuale ; simboleggiano l’aspetto creativo (o principio
attivo, maschile o positivo) : quindi, sono forze centrifughe (rivolte
all’esterno) ;
--le lunari (o fredde) simboleggiano le forze del
subconscio che tendono a riunificare ciò che è stato
separato dall’intelletto ; simboleggiano l’aspetto percettivo
(o principio passivo, femminile o negativo) : quindi, sono forze
centripete (rivolte verso l’interno).
Queste due forze fluiscono attraverso il corpo umano come energie
psichiche e sottili rispettivamente lungo due corsi o sentieri strutturali
(nadi) :
--il pingala (a destra), identificato col sole
(da cui è influenzato), con le consonanti dell’alfabeto
sanscrito, col Metodo o Compassione (upaya) e coi 5 aggregati psicofisici
(skandha) ;
--l’ida (a sinistra), indicata simbolicamente
con la luna (da cui è influenzato), con le vocali dell’alfabeto
sanscrito, con la Saggezza (prajna) e coi 5 elementi (mahabhuta).
Questi due ‘canali’ partono rispettivamente dalla narice
destra e sinistra e muovono in direzione opposta intorno all’avadhuti
o susumna, che scorre come un canale cavo lungo la colonna vertebrale,
incontrando l’ida e il pingala nel perineo. Le energie che
corrono nell’avadhuti sono neutre ; tale nadi è identificata
con (ed è influenzata) da Rahu (lo spazio dal punto di vista
astrologico).
L’avadhuti stabilisce il collegamento diretto fra i cakra
e può causare una sintesi fra la corrente solare e quella
lunare ed unire le forze del cakra più alto e di quello più
basso. Ora, nel tantrismo si cerca di portare le energie dalle due
nadi laterali verso quella centrale : e questo perché i difetti
mentali si “sollevano” all’interno dei rlun di
destra e di sinistra, mentre la mente illuminata può “sollevarsi”
solo all’interno del rlun che scorre nell’avadhuti.
L’unità delle due nadi, di destra e sinistra, - cioè
lo stato di “due in uno” - costituisce l’integrazione
e il completamento della nostra individualità : la fusione
di cuore e mente, di azione e comprensione, per cui l’uomo
diviene un essere armonico, completo, totale e perfetto.
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Come nello spazio l’energia fluisce a causa
della rotazione dei corpi celesti, così nelle nostre nadi
e cakra - e con la stessa frequenza - fluiscono la nostra energia
vitale, le gocce sottili e i venti. Tuttavia, l’energia cosmica
- essendo più potente - prevale e conseguentemente
--ci favorisce, quando siamo in armonia con le influenze celesti
;
--ci ostacola, quando queste influenze sono in opposizione. Per
prevenire o eliminare simili problemi, si possono praticare le “7
purificazioni astrologiche” secondo gli insegnamenti del Kalacakra.
c) a livello psicologico
TERRA
la natura della terra è quella di essere solida ; ma nello
stesso tempo è ricca, fertile e generosa perché permette
alle piante di crescere e nutre tutti gli esseri con l’equanimità
e la pazienza di una madre, ai cui occhi tutti i viventi sono uguali.
La natura della terra è la concretezza, solidità,
possenza e magnificenza (che si manifesta nelle catene montuose
più alte, che con la loro grandiosità e splendore
ci soggiogano, facendoci sentire piccoli) ; e può divenire
arroganza quando la sua energia si esprime nel suo aspetto distorto
di terremoto o di valanga ;
ACQUA
nel suo aspetto impuro è opaca e torbida, gelata oppure agitata
(spumeggia tra gli scogli o schizza con furia prorompendo da una
sorgente geotermica) : in tal caso simboleggia la natura difensiva
ed aggressiva della collera ; quando invece è bianca, trasparente,
limpida e calma la sua superficie tranquilla rispecchia perfettamente
il cielo e allora rappresenta l’acuta, precisa e chiara capacità
di riflessione buddhica e la pura, splendente, incolore luce indifferenziata
come la coscienza panoramica che tutto pervade ;
FUOCO
è una forza che - nel suo aspetto negativo - consuma ogni
cosa con cui entra in contatto. E’ simbolo dello stato confuso
della mente che (appunto come il fuoco) non discrimina tra le cose
che ghermisce, brucia e distrugge. In senso positivo, illumina l’oscurità
e quindi ha la capacità di far distinguere le cose che si
trovano al buio, produce il calore vitale degli uomini e degli animali,
li riscalda, cuoce il cibo, modella il metallo e agisce come raggio
laser in microchirurgia. Nella sua qualità pura è
simbolo dello stato di risveglio, in cui l’incandescenza della
passione si trasmuta nel calore dell’ispirazione (diventiamo
poeti) e della compassione (diventiamo gentili, accoglienti, ospitali
o amanti meravigliosi, senza distruggere l’altro).
ARIA
l’aria si sposta in tutte le direzioni e - senza paura d’essere
ostacolata - scivola sulla superficie delle cose, spesso senza lasciar
traccia del suo passaggio (come nel caso della brezza leggera e
piacevole) o trasformandosi in una burrasca distruttiva (come nel
caso d’un uragano o di un tornado). Nella prima ipotesi, e
dunque in senso positivo, è ciò che ci consente di
respirare, è la funzione (ed il principio) del movimento
e del respiro (prana) che dà la vita ; nel secondo caso,
ha invece un significato negativo, perché è un turbine
violento che spazza via ogni cosa. Questo elemento è dunque
la qualità attiva e dinamica dell’aria che si estende
dovunque e tocca ogni cosa nel suo percorso.
SPAZIO
esso è l’origine (senza inizio e fine) degli altri
elementi, perché è lo spazio che permette al mondo
fenomenico di manifestarsi come tale : è il fondamento dal
quale nascono e nel quale si dissolvono le apparizioni del mondo
fenomenico.
Nella sua qualità pura, esso - come la coscienza panoramica
ed indifferenziata - tutto abbraccia e quindi è pienezza:
è il regno delle nostre possibilità, che si estende
all’infinito, la dimensione libera ed aperta del nostro essere.
Infatti la vastità dello spazio è il grembo della
potenzialità incondizionata (in cui si dissolve ogni dicotomia),
vacuità di esistenza intrinseca o spazio creativo. Invece,
nel suo aspetto non puro, indica la vuotezza, la desolazione e l’isolamento:
un’assenza o un vuoto in cui non c’è nulla, non
può succedere nulla e non c’è nessuno per rendersi
conto che non succede nulla, cioè una situazione di morte
che ci procura panico ed introversione.
Tratto dal testo "Commentario all'Autoguarigione Tantrica
di Gangchen Rinpoche" di Aldo Franzoni.
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