| La Guru Puja
tratto dal libro Guru
Puja
La Guru Puja (in sanscrito; Lama
Ciopa in tibetano) è qualcosa di veramente straordinario
per i praticanti del buddismo.
E' un compendium di insegnamenti delle tradizioni Theravada,
Mahayana e Vajrayana che mostra come integrare le pratiche di lam
rim, lojong e mahamudra e che aiuta a meditare sui tre principali
Yidam della scuola Gelugpa: Yamantaka, Guyasamaja ed Heruka. Praticando
la Guru Puja si soddisfano tutti gli impegni che si sono assunti
durante le iniziazioni tantriche.
E' un lungo rituale di preghiera e di meditazione scritto dal grande
illuminato Pancen Lobsang Ciöky Ghialtsen
nel XVII secolo, traendo ispirazione dalle Scritture di Emanazione
custodite dalle Dakini. Le melodie con le quali si intonano le preghiere
che compongono la Guru Puja si devono a Ghialwa Ensapa,
detto lo Yogi Veloce per la rapidità con cui ottenne l'Illuminazione.
Il cuore della Guru Puja è costituito dall'offerta dello
Tsog per la quale si prepara l'altare con diversi
tipi di sostanze rituali. L'offerta dello Tsog viene compiuta per
soddisfare l'intero circolo dell'assemblea dei partecipanti alla
cerimonia devozionale, senza alcuna eccezione: il Guru, tutti gli
esseri santi, tutti gli esseri dei sei reami e tutte le divinità
del mandala del nostro corpo. In sanscrito è chiamata Ganaciakra.
L'offerta dello Tsog è un antidoto contro la solitudine perchè
ci mette in relazione con tutti gli esseri, anche quelli che vivono
a livelli più sottili, ci fa fare amicizia con gli esseri
santi, porta tutti vicini al nostro cuore. Non abbiamo più
nemici. E' un vero toccasana per chi pur vivendo in città
popolose si sente solo, isolato, bisognoso d'affetto. E' anche il
momento ideale per rigenerare i nostri sentimenti positivi per il
pianeta e per tutti gli esseri senzienti.
Nella tradizione del buddismo tibetano, vengono considerati due
generi di meditazione; silenziosa e in movimento. La Guru Puja è
da considerarsi una meditazione in movimento perchè ci fa
lavorare sul ritmo del respiro. Praticandola, impariamo infatti
a tenere sotto controllo la respirazione, con il risultato di incrementare
la nostra energia vitale e di armonizzare il nostro respiro individuale
con quello del cosmo.
Inoltre purifichiamo le interferenze astrologiche; plachiamo quei
devastanti tsunami interiori rappresentati dai nostri terremoti
emotivi; manteniamo salda e pura la relazione con il Guru; accumuliamo
un'incredibile quantità di meriti e ci prepariamo a ottenere
le più elevate realizzazioni spirituali.
Per pacificare la violenza nel mondo e dare un contributo alla pace,
Lama Gangchen ha chiesto a tutti i suoi discepoli di impegnarsi
a praticare regolarmente la Guru Puja: all'Albagnano Healing Meditation
Center di Verbania la si celebra ogni giorno dall'11 settembre 2001.
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Guru Puja
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