Introduzione al Buddismo

29-04-05
  Pagina 1 2 3 4
     
  5/05/06  
Buddha Shakyamuni

Significato del mantra di Buddha Shakyamuni
OM MUNI MUNI MAHA MUNI SHAKYAMUNYE SOHA
Il mantra di Buddha Shakyamuni è stato il primo mantra che Lama Gangchen ha insegnato in Occidente. La recitazione di questo mantra ci permette di sviluppare le nostre qualità interiori e la nostra pura natura. Nel buddismo viene data una grande importanza al credere nelle nostre proprie capacità: se non crediamo nel nostro potenziale, nelle nostre capacità, non riusciremo mai a raggiungere un traguardo importante. Il mantra di Buddha Shakyamuni ci mostra quindi qual è la nostra vera capacità, il potenziale che è dentro ognuno di noi [continua]
tratto da un insegnamento di Lama Michel Rinpoche

 
 
  29/4/06  
Come visualizzare l'oggetto di Rifugio
La presa di Rifugio è la pratica più importante e basilare nel Buddhismo. Si può fare prima di iniziare qualsiasi pratica, prima di ogni sessione di meditazione, o più volte durante il giorno come preghiera. Generalmente, la presa di rifugio viene recitata tre volte di seguito, può essere accompagnata da prostrazioni e dalla visualizzazione dell’oggetto di Rifugio.
Mentre si recita la presa di Rifugio, è possibile fare la seguente visualizzazione dell’oggetto di Rifugio, tratta dagli insegnamenti di Pabonka Rinpoche [continua]
tratto da un insegnamento di Lama Michel Rinpoche
 
 
  18-09-05  
Ruota del Dharma
La Ruota del Dharma (in sancrito cakra, in tibetano 'khor-lo) si compone di un mozzo centrale, di 8 o più raggi e di un cerchione esterno. L'immagine della ruota è un simbolo universale ed è presente in tutte le culture. Già nell'India pre-buddista era un molto diffuso con il duplice significato di arma o del Sole. Nella cultura buddista la ruota si associa immediatamente al concetto della Ruota del Dharma messa in moto da Buddha [continua]
 
 
  17-09-05  
Vessillo di vittoria

Il vessillo della vittoria (in sancrito dhvaja, in tibetano rgyal-mtshan) si riferisce a diversi oggetti della cultura tibetana. E' fatto in legno e tessuto, ma ne esistono copie in metallo. Classicamente è uno stretto cilindro di tessuto con tre o più strisce di seta [continua].
 
 
  15-06-05  
Il "galateo" del Dharma
Entrando in contatto con il Dharma, è utile conoscere alcune regole base di comportamento, una sorta di "galateo del Dharma", che permettono di entrare in conttatto con il BuddhaDharma in maniera intelligente, piacevole e benefica.
 
 
  15-06-05  
Gli otto simboli di Buon Auspicio: Nodo Infinito
Il nodo infinito (in sancrito srivatsa, in tibetano dpal be’u) è un nodo chiuso composto da linee intrecciate ad angolo retto. E' uno dei simboli preferiti e maggiormente utilizzati dall'iconografia tibetana.
Non ci sono indicazioni precise sulla sua origine iconografica. Spesso viene paragonato al simbolo nandyavarta, una variante della svastika che presenta diverse similitudini con il nodo dell'infinito.
 
 
  13-06-05  
Gli otto simboli di Buon Auspicio: Conchiglia
La conchiglia (in sancrito sankha, in tibetano dung gyas-‘khyl) viene rappresentata con dimensioni piuttosto grandi, di colore bianco, generalmente con avvitamento verso destra e con la parte terminale a punta.
La conchiglia, oggetto naturale e non prodotto artificialmente dall'uomo, è stata per questo utilizzata fin dall'antichità come strumento rituale. Era già utilizzata in epoca prebuddhista come simbolo delle divinità femminili, come contenitore e come strumento musicale rituale.
 
 
  13-06-05  
Gli otto simboli di Buon Auspicio: Fiore di loto
Il fiore di loto (in sanscrito padme, in tibetano pema) non cresce in Tibet, per questo viene disegnato in modo molto più semplice e stilizzato di quanto fatto nelle rappresentazioni d'arte indiana o giapponese. [continua]

 
 
  06-06-05  
Gli otto simboli di Buon Auspicio: Vaso della ricchezza
Nell'immagini tibetane il vaso della ricchezza (in sanscrito kalasa, in tibetano gter-chen-po’i bum-pa) è un recipiente tondo con il collo corto e stetto che poi si allarga formando un bordo decorato. L'apertura del vaso è chiusa con un grande gioiello che indica appunto che si tratta di un vaso della ricchezza. [continua]
 
 
  02-06-05  
Pesci d'oro
I pesci d'oro (in sanscrito suvarnamatsya, in tibetano gser-na) sono un simbolo religioso usato fin dai tempi antichi. Originariamente in India si rappresentavano i fiumi sacri del Gange e dello Yamuna con dei pesci. [continua]

 
 
  Pagina 1 2 3 4