Autoguarigione Ngalso: Usare il mandala

Il termine sanscrito mandala letteralmente significa "cerchio": in realtà è uno spazio sacro simmetrico colmo di energia. Rappresentazioni di mandala si trovano in molte tradizioni spirituali, buddiste tibetane, induiste e giainiste, così come in molte culture indigene come quelle degli indiani americani e degli aborigeni australiani. I mandala possono venire rappresentati da immagini a due dimensioni: disegnate, dipinte, incise, fatte di sabbia colorata o disegnate con le dita sulla terra, oppure da immagini tridimensionali fatte di pietra, metallo o legno. I mandala possono essere puri (nirvanici) o impuri (samsarici), ma sono generalmente usati per rappresentare energie spirituali positive.

Sono ricchi di significati simbolici, ma essenzialmente un mandala è considerato uno spazio sacro e protetto in cui energie pure e illuminate vengono rappresentate e invocate - un ambiente puro come cristallo nel quale dimora la divinità. I mandala possono anche essere considerati come il simbolo della natura purificata della coscienza umana e gli elementi purificati all'interno dei nostri corpi, della nostra mente e dell'universo. In ambedue troviamo il macrocosmo (l'universo esterno) e il microcosmo (l'universo interno fisico e mentale), i cinque elementi - spazio, aria, fuoco, acqua e terra - e la coscienza.

Meditando sui mandala possiamo collegare le energie positive di microcosmo e macrocosmo, aumentando la nostra salute mentale e fisica e anche proteggere e armonizzare il sistema ambientale del nostro pianeta. A prescindere dalle nostre credenze culturali o spirituali possiamo utilizzare il grande magazzino di energie di cristallo puro degli archetipi del mandala per velocizzare la nostra evoluzione individuale e collettiva, ed aiutare a creare una società più pacifica e avanzata, in armonia con le leggi che governano l'universo.

Per usare propriamente i mandala dobbiamo evitare di pensarli come avulsi dalla nostra sfera esistenziale, o di vederli solamente come una rappresentazione religiosa del cielo (o del paradiso) che in realtà non ha niente a che vedere con le nostre esperienze mondane di vita quotidiana. Noi tutti abbiamo invece bisogno di esaminare onestamente cos'è presente nel nostro mandala samsarico personale - forse al centro del nostro mandala stanno il denaro e il successo o forse i suoi principali abitanti sono ignoranza, orgoglio, ira, attaccamento e gelosia! Difatti sono proprio questi cinque stati mentali negativi a costituire la materia prima dalla quale possiamo gradualmente creare nella nostra vita il mandala dei Cinque Supremi Guaritori.

Liberandoci dai blocchi emozionali e permettendo alle nostre energie purificate di manifestarsi come consapevolezza di saggezza sentiremo gradualmente il puro mandala celeste fondersi col nostro mandala personale con il risultato di creare nella nostra vita quotidiana un mandala armonioso fatto di energie equilibrate e positive.

Tratto da NgalSo Autoguarigione Tantrica, Commentario