| Posizione di Vairochana dalle otto
caratteristiche
Tratto da Pabonka Rimpoche, "La
Liberazione nel palmo della tua mano", edizione
Chiara Luce, I Riti preparatori: quarto giorno
- Corretta posizione e motivazione.
"La parte posteriore del sedile di meditazione
dovrebbe essere leggermente rialzata; questo ha uno scopo particolare
nella pratica del tantra ed evita l'indolenzimento dei glutei quando
sedete in meditazione per un lungo periodo.
La 'posizione seduta dalle otto caratteristiche' si riferisce alla
postura di Vairochana dalle sette caratteristiche, con l'aggiunta
del conteggio dei vostri respiri. Gyalwa Ensapa disse:
Gambe, mani e schiena sono tre,
denti, labbra e lingua, insieme sono la quarta,
testa, occhi, spalle e respiro sono altre quattro:
queste sono le otto caratteristiche di Vairochana.
La posizione ideale delle gambe è la posizione
del vajra (o del 'loto completo'). Tuttavia la postura vajra è
essenziale solo per le meditazioni dello stadio del completamento
del tantra. E' permesso quindi sedere anche nella posizione del
semi-loto.
Disponete le braccia nel gesto dell'assorbimento meditativo, con
la mano destra appoggiata sulla sinistra e con
le punte dei pollici a livello dell'ombelico.
La schiena deve essere eretta, con le vertebre
allineate come una pila di monete. Quanto il corpo è eretto,
i canali psichici si distendono e i 'venti' o energie psicofisiche
possono fluire più liberamente, favorendo la concentrazione
della mente.
Denti e labbra non devono essere nè troppo
serrati, nè troppo aperti ed è quindi meglio lasciarli
nella loro posizione naturale. Mettere la punta della lingua contro
il palato, in modo che la bocca non si secchi. Inoltre, quando entrate
in un profondo assorbimento meditativo, ciò evita che la
saliva esca dalla bocca.
La testa dovrebbe essere piegata leggermente in
avanti, esercitando una leggera pressione sulla laringe.
Si afferma che gli 'occhi dovrebbero essere nella
direzione della punta del naso', mettendo a fuoco lo sguardo in
modo da vedere entrambi i lati del naso; questo vi permetterà
di eliminare più facilmente il torpore o l'eccitazione. Alcuni
maestri consigliano di tenere gli occhi completamente chiusi mentre
si medita, ma non è corretto.
Infine, le spalle devono essere allo stesso livello
in modo che una non sia più alta dell'altra.
Queste sono le sette caratteristiche della postura di Vairochana
che, sopratutto nello stadio di completamento del tantra, hanno
un profondo significato. La postura di meditazione è di importanza
fondamentale. La postura delle sette caratteristiche si riferisce
a Buddha Vairochana, la cui natura rappresenta la purificazione
dell'aggregato della forma, che si manifesta nell'aspetto di una
divinità.
L'ottava caratteristica consiste nel contare i propri respiri.
Quando la coscienza primaria è associata a uno stato mentale
negativo, o quando i suoi fattori mentali secondari sono negativi,
è difficile sviluppare un attitudine mentale positiva. Ad
esempio se, in un momento in cui siete molto arrabbiati cercate
di sviluppare bodhicitta semplicemente recitando le parole: 'Per
il beneficio di tutti gli esseri senzienti, che sono state mie madri,
otterrò l'illuminazione', non potrete sviluppare questa mente
neppure in modo parziale. Per cui, quando la vostra coscienza si
trova in uno stato negativo, per prima cosa dovete cercare di trasformarla
in uno stato 'neutro', quindi in seguito potrete facilmente sviluppare
un'attitudine positiva.
Immaginate che un pezzo di cotone bianco sia macchiato. In tal caso
risulterà difficile tingerlo di un altro colore, ma se lo
lavate bene con l'acqua esso tornerà completamente bianco
e potrete facilmete tingerlo di rosso, di giallo e di qualsiasi
altro colore.
Uno stato mentale neutro non è nè positivo, nè
negativo. E' proprio come un tessuto di cotone bianco privo di macchie.
Potreste chiedervi: 'Qual'è la tecnica che permette di trasformare
la mente in uno stato neutro?'. Innanzitutto dirigete interiormente
la vostra attenzione ed esaminate la vostra motivazione. Se scoprite
di essere sotto il potere dell'attaccamento, dell'avversione o si
qualsiasi altro pensiero disturbante iniziate a espirare lentamente.
L'espirazione non deve essere nè forzata nè rumorosa:
dovete essere attentamente consapevoli del suo flusso. Quindi pensate
'ora il respiro è uscito'; poi inspirate lentamente e pensate
'ora il respiro è entrato', e nello stesso tempo 'ho completato
un respiro'.
Ripetete quindi il processo una seconda volta e continuate così,
contando fino a sette, undici, quindici o ventuno cicli di respirazione,
senza usare la mala per tenere il conto, ma utilizzando unicamente
la vostra mente senza distrarvi. Dato che la mente di una persona
ordinaria non è in grado di percepire due pensieri nello
stesso momento, per questo motivo la vostra mente, tramite la consapevolezza
del respiro, passerà da uno stato si avversione o di attaccamento
ad uno stato neutro.
Potete anche fare la seguente visualizzazione: quando espirate,
immaginate che i vostri difetti mentali escano sotto forma di luce
nera e quando inspirate, l'energia ispiratrice dei vittoriosi e
dei loro figli entra dentro di voi in forma di raggi di luce bianca.
Una volta che la mente ha raggiunto uno stato neutro, risulta più
facile sviluppare uno stato mentale virtuoso. Il mio prezioso maestro
mi fece questo esempio: supponete di essere nel cuore dell'inverno,
e che vi sia un solo cuscino sul pavimento, il vostro, ma che qualcuno
vi si sia già seduto; se gli ordinate bruscamente di alzarsi,
rifiuterà; perciò andategli vicino e dite: "Sta
accadendo qualcosa di straordinario nell'altra stanza!"; fingete
poi di uscire per dare un'occhiata. La persona a sua volta si alzerà,
e se voi siete abbastanza rapidi, potrete sedervi sul vostro cuscino!
Allo stesso modo, se la mente si trova in uno stato negativo, come
ad esempio il desiderio, è difficile eliminare tale difetto
mentale con la forza, tuttavia, facendo attenzione al processo respiratorio,
la mente verrà occupata da questa attività e in tal
modo il difetto mentale scomparirà.
A questo punto diventa più facile generare uno stato mentale
positivo. Se la coscienza non si trova in uno stato mentale negativo
ed è possibile sviluppare una attitudine positiva senza difficoltà
in tal caso non è necessario compiere questa pratica del
contare i respiri.
Ecco perchè si afferma che dovreste praticare le sette o
otto caratteristiche.
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