| Pratica del rifugio
di Geshe Pende
Sono nato nel Tibet centrale nel 1944 e sono diventato
monaco, nel monastero di Ganden, a Dodici anni. Nel 1959 mi sono
trasferito nell'India del sud, nel nuovo Monastero di Ganden, dove
ho studiato filosofia e altre materie sotto la guida di molti Lama
e molti Geshe e sono diventato Geshe Larampa.
Poi sono andato al Gyuto, il Collegio Tantrico. Adesso sono un Geshe
del Gyuto. In seguito sono ritornato al Monastero di Ganden Shartze
per esserne l'Umdze (il capo cantore). Attualmente vivo e insegno
a Milano nel centro di Lama Gangchen Rinpoche.
Per prima cosa cominciamo con la preghiera del rifugio:
Sanghie ciö dang tso chi ciog nam la
cianciub bardu dag ni chiabsu ci
dag ghi gin sog ghipe sonam chi
drola pencir sanghie drupar sciog
Nel Buddha, nel Dharma e nel Sangha
prendo rifugio fino all'Illuminazione.
Con la pratica della generosità
e delle altre perfezioni
possa io ottenere lo stato di buddha
per il bene di tutti gli esseri!
Il Rifugio è la pratica più importante
e basilare nel Buddhismo.
Ci sono i Tre Gioielli: Buddha, Dharma
e Sangha. Se prendete rifugio nei Tre Gioielli
al cento per cento siete buddhisti. Se non prendete rifugio nei
Tre Gioielli non siete buddhisti.
Qualsiasi pratica seguiamo, Sutra o Tantra, qualsiasi sia la nostra
pratica, la cosa più importante da fare all'inizio è
il prendere rifugio. Ci sono molte religioni nel mondo; alcune di
esse dicono che c'è solo un gioiello, alcune dicono che i
gioielli sono il sole, la luna, ci sono molte idee diverse. Nel
Buddhismo il rifugio è solo nei Tre Gioielli.
Buddha è il primo Gioiello, il Maestro. Ci ha dato gli insegnamenti
sia di Tantra che di Sutra che sono il secondo Gioiello.
Noi studiamo gli insegnamenti di Buddha Shakyamuni perché
lì possiamo trovare come cambiare la mente.
Adesso abbiamo una mente normale, ma dopo aver praticato duramente,
la nostra mente cambia, otteniamo Bodhichitta e altre realizzazioni.
Buddha Shakyamuni ha una mente che tutto conosce grazie alla pratica
del Dharma.
Il Sangha è il terzo Gioiello. A volte la gente pensa che
il Sangha sia la comunità dei monaci e delle monache, ma
il vero Sangha è la comunità degli esseri santi, come
Buddha Shakyamuni. In India, all'inizio, Buddha Shakyamuni diede
insegnamenti ai monaci, alle monache e a normali laici. Loro praticarono
sinceramente così, dopo un po' cambiarono: divennero Arhat
e diventarono vero Sangha.
Se siete praticanti di Dharma e pregate Buddha Shakyamuni e gli
altri Buddha e i vostri Lama, vi rivolgete a loro come Gioielli
speciali, non come a normali gioielli. Questo è molto importante
da capire. Solo se avete fatto questo poi potete praticare con successo
Puje, mantra, prostrazioni e così via. Potete fare quello
che volete, ma qualsiasi pratica facciate, se non avete cominciato
prendendo rifugio, è inutile.
Qualche volta vi sentite felici, qualche volta avete problemi e
difficoltà e pregate i Tre Gioielli, i Lama, il Guru Radice.
Il Guru Radice è il più importante: in lui trovate
tutto; lui è Buddha Dharma e Sangha nello steso tempo. E'
il fondamento del sentiero spirituale.
Il modo migliore per cominciare la giornata è prendere rifugio
nei Tre Gioielli e nel Guru Radice. Nella mia vita ho ricevuto insegnamenti
da molti Grandi Lama e Geshe e tutti loro mi hanno detto la stessa
cosa: "Meditazione, preghiere, Puje vanno bene, sono molto
positive, ma devi sempre cominciare ricordando il tuo Lama: lui
è Buddha, Dharma e Sangha, il tuo Yidam e Protettore."
Cominciate sempre le vostre pratiche ricordando il vostro Lama:
è la cosa più importante. Noi pratichiamo non solo
per purificare le azioni negative che abbiamo commesso in questa
vita. Abbiamo avuto molte vite precedenti, infinite vite. Rinasciamo
da un tempo senza inizio e abbiamo da purificare infinite negatività.
Per questo motivo in questa vita sperimentiamo problemi, malattie
e così via. E' normale.
Prendere rifugio nei Tre Gioielli è raccomandato specialmente
se avete malattie o problemi: con questa pratica a poco a poco guarirete
da soli. E' una pratica di guarigione molto potente. Ogni giorno,
quando fate le Puje, prima prendete rifugio.
Atisha fu il primo che insegnò questa pratica spirituale
e di guarigione. Quando si recò in Tibet incontrò
persone che avevano ogni tipo di problema, cosi gli diede da recitare
centomila volte la presa di Rifugio. In questo modo fece loro purificare
le negatività e i Tibetani furono molto felici! Non solo
avevano risolto i loro problemi contingenti, ma dopo la morte avrebbero
ottenuto reincarnazioni migliori!
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