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Programma mese di Febbraio
Oltre ai corsi e alle iniziazioni in programma, presso
il Kunpen Lama Gangchen si svolgono quotidianamente una serie attività
settimanali.
giovedì 2 febbraio
19.00-21.30
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Lama Michel Rinpoche
Insegnamenti e pratica di filosofia buddhista - Lo Jong in 7 punti - III lezione
Lojong il training mentale: come trasformare la mente L'addestramento mentale per imparare a eliminare la principale causa della sofferenza: l'egoismo. Questi Insegnamenti sono adatti a questi tempi degenerati, ci insegnano ad usare ogni situazione della vita quotidiana come un mezzo per praticare il sentiero spirituale.
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giovedì 9 febbraio
19.00-21.30
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Lama Gangchen Rinpoche
Iniziazione di Namgyelma (Ushnisha Vijaya)
Namgyelma (Ushnisha Vijaya) è una particolare emanazione di Buddha Vairociana. Insieme a Tara Bianca e ad Amitayus, è una delle tre divinità della longevità del pantheon buddhista. Attraverso la sua pratica è possibile eliminare gli ostacoli e ottenere una lunga vita e sana.
Con la recitazione del suo mantra si possono inoltre purificare i risultati negativi che sono stati creati compiendo azioni dannose.
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sabato 11 febbraio
10.00-13.00 e 15.00-18.00
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Dott. Luciano Zambotti
Alimentazione e spezie - I lezione
L’arte di insaporire i cibi con piante aromatiche è antichissima e ogni popolo ha le sue spezie e i suoi piatti tipici. Secondo la medicina tibetana le spezie contengono un potere energetico molto potente, in grado di rafforzare e stimolare “Agni” il “Fuoco digestivo “, gli organi e le ghiandole del sistema digerente. Vanno usate generalmente in piccolissima quantità; associate ai vari alimenti trasmettono ai cibi il loro aroma e le loro proprietà terapeutiche.
Le spezie apportano ai cibi valori aggiunti molto importanti:
• conferiscono ai cibi maggiore appetibilità
• esaltano il gusto e il sapore dei cibi
• stimolano l’appetito
• attivano Agni, il fuoco digestivo
• rendono i cibi più digeribili
• favoriscono la conservazione dei cibi
• trasmettono ai cibi le loro proprietà terapeutiche
• riducono gli effetti negativi di alcuni alimenti
• agiscono sulle tre energie sottili rrLung. mKhris-pa Bed-ken
• possono alleviare e curare diversi disturbi grazie alle loro proprietà terapeutiche
Vanno sempre utilizzate in maniera equilibrata in conformità sia alle stagioni, allo squilibrio di rLung, mKhris-pa, Bed-ken, alla forza di Agni, il fuoco digestivo, alla propria costituzione e al gusto personale.
L’importanza delle spezie, nella medicina tibetana è legata soprattutto alla loro azione su Agni, il fuoco digestivo, e la loro capacità di riequilibrare o stimolare le tre energie sottili psicofisiche ristabilendo la salute e solo secondariamente alla loro azione di insaporire i cibi e rendere le pietanze più digeribili.
Si analizzeranno la proprietà e le caratteristiche sia dal punto di vista occidentale che orientale, sia delle nostre spezie, che utilizziamo giornalmente nella cucina mediterranea, sia di quelle orientali.
Scopriremo perché una persona con uno squilibrio di:
- Vata amerà soprattutto cibi dolci speziati con erbe aromatiche riscaldanti,
-i Pitta preferirà cibi o preparazioni rinfrescanti dal sapore astringente, amaro o dolci,
- Kapha si sentirà più attratto da cibi o preparazioni amare e depurative.
Scopriremo che grazie alla loro presenza ogni piatto può diventare un rimedio terapeutico e gratificare il gusto di ogni persona. Andranno sempre utilizzate con oculatezza, in modo da esaltare i sapori, arrotondarli o completarli, senza coprirli. Quest’arte consiste proprio nel saper scegliere quelle più indicate per ogni cibo, costituzione, squilibrio dei tre dosha, miscelandole nella giusta quantità e nella maniera migliore.
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domenica 12 febbraio
10:30-13:00 e 15:00-18:00
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Dott. Luciano Zambotti
Alimentazione e spezie - II lezione
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sabato 25 febbraio
10:00-13:00
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Lama Michel Rinpoche
Insegnamenti e pratica di filosofia buddhista - Lo Jong in 7 punti - IV lezione
Lojong il training mentale: come trasformare la mente L'addestramento mentale per imparare a eliminare la principale causa della sofferenza: l'egoismo. Questi Insegnamenti sono adatti a questi tempi degenerati, ci insegnano ad usare ogni situazione della vita quotidiana come un mezzo per praticare il sentiero spirituale.
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domenica 26 febbraio
9:00 - 13.00 e 14:00 - 18:00
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Massimiliano Cervo
Corso Reiki - I Livello
Il Reiki è il metodo di guarigione naturale, riscoperto in Giappone dal dott. Mikao Usui all’inizio del 1900. Le origini del Reiki pervengono dal Buddismo Tibetano, infatti, esiste una pratica chiamata “NgalSo Chawang Reiki”, che in questo momento è trasmessa da Lama Gangchen Rinpoche. La parola giapponese Reiki è composta di due aforismi: la parola REI che significa “aspetto universale” e la parola KI che riguarda “tutto ciò che si manifesta e vive”. Per cui il Reiki è un metodo che si occupa di riequilibrio energetico, fisico e mentale di chi lo pratica, ma soprattutto un percorso di crescita personale e di evoluzione spirituale. Reiki è dunque un “metodo” o una “tecnica” che permette di di canalizzare attraverso il nostro “sistema energetico sottile” l’Energia Universale e di trasmetterla attraverso il semplice contatto delle mani. Il corso di primo livello, ci permette mediante le attivazioni di riaprire il nostro canale energetico e di collegarci con l’Energia Universale, ossia diventiamo un “canale” dove comincia a fluire l’Energia. In questo livello vengono insegnate le posizioni delle mani sia per l’autotrattamento che per il trattamento su altre persone. Comincia con il primo livello il nostro percorso di “crescita personale” che ci aiuta ad entrare in contatto con noi stessi e con il “tutto”.
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